La Slovenia e le sue api: un esempio virtuoso per un futuro sostenibile

Nel cuore delle Alpi, la Slovenia ha saputo trasformare la tutela delle api in una missione culturale e ambientale.

Già nel 2002, il paese ha dichiarato l’ape carnica (Apis mellifera carnica) una specie protetta. Dolce, resistente e perfettamente adatta al clima alpino, questa razza autoctona è oggi al centro dell’identità rurale slovena. Più di 8.000 apicoltori, uniti in una rete nazionale, ne garantiscono la conservazione.

Nel 2011, ben prima dell’Unione Europea, la Slovenia ha vietato i pesticidi neonicotinoidi, riconosciuti come una delle principali cause del declino delle colonie di api nel mondo.

L’apicoltura slovena è anche arte e tradizione: le arnie AŽ, simili a piccoli armadi di legno dipinti a mano, testimoniano un legame profondo tra uomo e natura.

Nel 2017, grazie a una proposta slovena, le Nazioni Unite hanno istituito la Giornata mondiale delle api il 20 maggio, in onore di Anton Janša, padre dell’apicoltura moderna.

La Slovenia ci insegna che proteggere le api significa proteggere la vita, la biodiversità e il futuro della nostra agricoltura.

📌 Fonte: TIME – The Bee Whisperers of Slovenia Have a Plan to Save Colonies From Climate Change

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