EIMA International, la grande vetrina della componentistica

L’edizione 2026 della grande rassegna della meccanica agricola vede la partecipazione di un numero molto elevato di costruttori specializzati in componenti, ricambi e accessori. Sono complessivamente 958 le aziende del settore che espongono le proprie gamme di prodotti, distribuite nei tre saloni di EIMA: «Components», «Idrotech» e «Digital». All’avanguardia nei materiali, nella progettazione e nell’elettronica, la componentistica rappresenta un motore dell’innovazione per l’intera industria della meccanica agricola.

Tra i settori merceologici rappresentati a EIMA International, quello della componentistica è il più numeroso. Delle 1.800 aziende espositrici presenti alla rassegna internazionale della meccanica agricola, in programma nel quartiere fieristico di Bologna dal 10 al 14 novembre, ben 958, di cui 388 estere, producono componenti, ricambi e accessori per le macchine agricole.

I costruttori di componenti sono presenti nel salone «Idrotech», dedicato ai sistemi per l’irrigazione, e nel salone «Digital», dedicato ai sistemi elettronici avanzati per la gestione delle macchine e il controllo delle operazioni in campo. Soprattutto, però, sono protagonisti del salone «Components», che comprende una gamma estremamente ampia di prodotti: dagli assali agli pneumatici, dai sistemi frenanti agli allestimenti delle cabine, dai motori all’infinita varietà di parti meccaniche per macchine e attrezzature. Questo salone conta da solo 555 aziende espositrici, delle quali 191 estere.

Accanto alle imprese italiane, storicamente tra le più avanzate nella progettazione e nella produzione di componenti e presenti in forze a EIMA 2026 con un’ampia gamma di prodotti e modelli, figurano numerosi costruttori provenienti da Cina, Turchia, Stati Uniti, Germania, Francia e Spagna.

D’altra parte, come sottolinea FederUnacoma, la Federazione dei costruttori di macchine agricole, organizzatrice diretta di EIMA International, la componentistica si è affermata negli ultimi anni come un settore particolarmente dinamico e strategico per la meccanica agricola, essendo strettamente legata alle industrie manifatturiere e, al tempo stesso, alle reti dei ricambi e dell’assistenza tecnica.

Soprattutto, però, come evidenzia la Federazione dei costruttori, i componenti costituiscono un elemento fondamentale per l’innovazione tecnologica del settore. Il miglioramento delle prestazioni delle macchine e delle attrezzature agricole dipende infatti in larga misura dalle caratteristiche dei componenti introdotti, frutto della ricerca sui materiali, sulla progettazione e sulle applicazioni digitali. Questi consentono un monitoraggio completo delle macchine nelle diverse fasi operative, permettono di registrare tutti i parametri agronomici e ambientali e garantiscono livelli sempre più elevati di ergonomia e sicurezza per gli operatori.

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