Al Macfrut, Cora Seeds ha radunato i principali attori della filiera per analizzare le prospettive del settore. La genetica è al centro dell’attenzione per rispondere alle esigenze agronomiche e di mercato.
Cesena, 12 maggio 2025 – La Giornata della Carota si è rivelata un grande successo. La conferenza tecnica e scientifica dedicata alla filiera della carota è stata organizzata da Cora Seeds, azienda sementiera italiana diventata uno dei leader mondiali nel miglioramento genetico della carota. Fondata e guidata da Maurizio Bacchi, Cora Seeds si dedica allo sviluppo di varietà orticole ad alte prestazioni. Con l’acquisizione del programma di breeding delle carote da KWS nel 2023, la carota è diventata uno dei principali motori di crescita globale, posizionando Cora Seeds tra i primi 5–6 attori nel mondo.
L’evento, tenutosi a Rimini nell’ambito di Macfrut 2025, ha riunito oltre 70 partecipanti, tra cui esperti italiani e internazionali provenienti da Spagna, Germania, Paesi Bassi e Nord Europa. I temi trattati hanno incluso genetica, sviluppo territoriale, sfide agronomiche e tendenze di consumo, sottolineando l’importanza strategica della carota per il futuro dell’orticoltura.
Cora Seeds è impegnata da sempre nell’innovazione e nello sviluppo sostenibile dell’orticoltura, ha dichiarato Maurizio Bacchi, CEO dell’azienda. Carrot Day è stata un’eccellente occasione per condividere conoscenze e approfondire le ultime frontiere della ricerca.
dati ismea: un mercato solido e in espansione
Mario Schiano Lo Moriello, analista di ISMEA, ha offerto un’analisi approfondita del settore della carota in Italia e in Europa. I dati evidenziano un mercato in crescita, competitivo, con un buon equilibrio tra produzione, consumo e potenziale di esportazione.
In Europa si producono in media 4,7 milioni di tonnellate di carote all’anno (2016–2024), con un consumo quasi equivalente di 4,68 milioni. Germania, Polonia e Francia sono i principali produttori e consumatori.
In Italia si coltivano 11.000 ettari di carote (di cui 1.000 biologici), concentrati soprattutto in Sicilia (27%), Lazio (19%), Abruzzo (16%) ed Emilia-Romagna (15%). Il paese produce oltre 500 milioni di kg ogni anno, mantiene un saldo commerciale positivo di 90 milioni di euro, con una crescita media annua dell’export del 13%. I principali paesi importatori sono Germania, Francia e Polonia. Il consumo medio pro capite in Italia è di circa 6 kg.
L’Italia è il quinto esportatore mondiale di carote, con il 6% delle esportazioni globali e una crescita costante nell’ultimo decennio.
Le principali sfide restano: aumentare il valore aggiunto del prodotto, adeguarsi alle normative europee più severe e migliorare la competitività internazionale.
genetica di precisione: la strategia globale di cora seeds
Jan De Visser, breeder di carote in Cora Seeds, ha illustrato le sfide e le opportunità nella genetica. Ha presentato il nuovo programma di breeding (acquisito da KWS nel 2023), avviato nel 2010 e oggi rilanciato da Cora Seeds per sviluppare ibridi ad alte prestazioni.
L’obiettivo è creare varietà resistenti, adatte alla coltivazione a residuo zero, alla lavorazione per il fresco tagliato e capaci di affrontare i cambiamenti climatici.
Ci sono molte sfide, ha concluso De Visser, ma sono proprio queste a definire la direzione e la forza della nostra ricerca.
abitudini di consumo in evoluzione e aspettative della gdo
Matteo Mazzoni, direttore commerciale del gruppo Mazzoni, ha evidenziato i cambiamenti in corso nella grande distribuzione e nella logistica dell’intera filiera.
Stiamo assistendo a trasformazioni importanti a causa del cambiamento climatico e delle nuove abitudini di consumo. Il mercato richiede standard qualitativi sempre più alti – servono investimenti in tecnologie, tecniche e varietà.
La carota è ormai considerata una coltura dinamica, capace di generare valore se supportata da genetica all’avanguardia e da un sistema produttivo integrato e trasparente.
pressioni agronomiche e sostenibilità
Massimo Pavan (Consorzio Carota Novella IGP) e Rodolfo Occhipinti (SATA) hanno discusso le crescenti pressioni agronomiche – fitopatie, ridotta disponibilità di prodotti fitosanitari e richiesta di produzione a residuo zero.
Entrambi hanno sottolineato la necessità di una strategia coordinata che integri genetica, tecniche colturali e sostenibilità ambientale, per garantire qualità e competitività.
cora seeds: radici familiari, visione globale
Cora Seeds, fondata e diretta da Maurizio Bacchi, impiega 80 persone, con un fatturato di oltre 20 milioni di euro equamente diviso tra mercato interno ed esportazioni. I suoi centri R&D in Italia, Turchia e Giordania si concentrano su cipolle, angurie, pomodori, finocchi, insalate baby – e ora anche carote.
La Giornata della Carota ha riaffermato la visione globale dell’azienda e il suo impegno a guidare l’innovazione per un settore orticolo più sostenibile, produttivo e competitivo.





