Nelle strette valli del Canton Vaud, dove i prati alpini verde-azzurri scendono verso gli chalet di legno, si trova Château-d’Oex, una piccola cittadina alpina che vive al ritmo del latte, del formaggio e delle mongolfiere colorate nel cielo. Qui la tradizione non si espone nelle vetrine di un museo, ma si manifesta nel cuore stesso della vita quotidiana: nel paiolo di rame sospeso sopra il fuoco nel ristorante «Le Chalet» e nel cesto di una mongolfiera che si alza lentamente sopra i tetti.
«Le Chalet» è allo stesso tempo ristorante e latteria dimostrativa, un vero tempio del formaggio alpino. I visitatori siedono ai tavoli di legno, mentre a pochi passi di distanza il mastro casaro si china su un enorme paiolo di rame. Il latte sobbolle sul fuoco a legna, viene mescolato lentamente con lunghi attrezzi metallici e si trasforma in un formaggio compatto e profumato: il «Le Chalet Bio». Questo spettacolo di produzione dal vivo si svolge in determinati giorni, per lo più tra le undici e l’una, ed è diventato il simbolo della città. Il turista non assiste a uno show nel senso teatrale del termine, ma ha la possibilità di vedere come il formaggio si produceva sulle Alpi secoli fa: senza fretta, senza macchine, con molta abilità artigianale e grande sensibilità per il latte.
Il ristorante è caldo e accogliente, con un menù semplice ma ricco, basato sui prodotti locali. In tavola arrivano i piatti tipici della cucina svizzera, dalla fondue alla raclette, fino a piccole specialità a base di carne bovina, ovina e caprina. L’interno in legno, i vecchi utensili da cucina, le pentole di rame e i fiori alle finestre fanno sentire l’ospite come se fosse entrato in una grande sala da pranzo di famiglia, più che in un ristorante turistico. «Le Chalet» è anche la «vetrina–negozio» ufficiale del marchio Pays-d’Enhaut Produits Authentiques, il che significa che qui si trova il meglio di ciò che la regione offre: formaggi con diversi gradi di stagionatura, specialità di carne essiccata, miele, sciroppi, dolci e una serie di prodotti artigianali.
All’interno dell’edificio si trova anche un piccolo negozio, il luogo dove i turisti si fermano più a lungo. Sugli scaffali sono disposte forme di formaggio, vasetti di miele, sciroppi di abete e di peccio, cioccolatini artigianali e souvenir. Il cliente può portare a casa i sapori della valle, ma anche scoprire la storia degli agricoltori locali, perché ogni prodotto porta un marchio di origine e il nome Pays-d’Enhaut. Nel seminterrato è allestito un plastico ferroviario della Montreux–Berner Oberland Bahn, la famosa linea che collega il lago Léman ai valichi alpini più alti. Il trenino, le gallerie e i ponti mostrano in miniatura quanto la ferrovia sia importante per la vita in questa regione montana.
Château-d’Oex, tuttavia, non è conosciuta solo per il formaggio. Dalla fine degli anni Settanta del secolo scorso questo luogo è diventato una capitale mondiale delle mongolfiere. Aeronauti provenienti da tutto il mondo trovano qui condizioni ideali durante tutto l’anno: venti stabili, visibilità limpida e un paesaggio alpino spettacolare, nel quale le cupole colorate dei palloni sembrano inserirsi come in un palcoscenico naturale. I voli turistici vengono organizzati più volte alla settimana, a seconda del tempo. Il volo del mattino offre una vista sulla valle che si risveglia, quello della sera permette di osservare il sole che tramonta dietro le cime innevate.
Esistono anche voli privati per piccoli gruppi e tour speciali all’alba, quando la mongolfiera decolla nel momento in cui i primi raggi illuminano le cime alpine. Per i più coraggiosi si organizzano traversate alpine che sorvolano le montagne e i ghiacciai più alti, a quote che possono raggiungere i quattromila metri. Ogni volo è guidato da piloti esperti che vivono nella regione e conoscono bene il clima locale, e a ogni passeggero viene consegnato alla fine un certificato come ricordo del volo.
La storia delle mongolfiere continua nel museo «Espace Ballon», un moderno centro interpretativo dedicato alla storia del volo e dell’aerostatica. L’esposizione è concepita come un viaggio nel tempo: dai primi esperimenti con i palloni nel XVIII secolo, attraverso le grandi avventure dei secoli XIX e XX, fino ai voli sportivi e turistici dei giorni nostri. I visitatori possono vedere oggetti storici, vecchie fotografie e filmati, ma anche «vivere» un volo in una sala 4D, dove immagini, suoni e movimenti creano la sensazione di un vero decollo in mongolfiera.
Un’attrazione particolare è il simulatore di volo in mongolfiera, che in realtà è virtuale consente di «decollare» sopra la valle di Château-d’Oex. Il museo è aperto tutto l’anno, l’esposizione è disponibile in francese, tedesco e inglese e gli spazi sono accessibili anche alle persone con mobilità ridotta. Proprio grazie a questa combinazione di esperienza reale e presentazione moderna, «Espace Ballon» attira famiglie, gruppi scolastici e appassionati di tecnica.
A Château-d’Oex si incontrano così due forti tradizioni alpine: da una parte l’allevamento e il formaggio, dall’altra lo spirito d’avventura che spinge a conquistare il cielo. In un solo giorno il visitatore può assistere alla produzione del formaggio in un paiolo di rame, assaggiare una fondue o una raclette in un ristorante accogliente e poi alzarsi con il cesto di una mongolfiera sopra gli stessi pascoli e le stesse fattorie. Un’esperienza che rende questa piccola città una destinazione unica nel cuore della Svizzera.








